61° Congresso Nazionale UNGDCEC Caserta 2024 

Inizia oggi il 61° Congresso Nazionale UNGDCEC Caserta 2024
Inizia oggi il 61° Congresso Nazionale UNGDCEC Caserta 2024

L’11 e il 12 aprile 2024 si svolge a Caserta il 61° Congresso Nazionale UNGDCEC. PSB partecipa con un workshop

Il 61° Congresso Nazionale UNGDCEC (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) si svolge a Caserta l’11 e il 12 aprile 2024 nella splendida cornice dell’Hotel Plaza Caserta, a soli 5 minuti dal centro città e dalla celebre Reggia.

L’evento è stato organizzato da UNGDCEC, UGDCEC di Caserta, Fondazione Centro Studi UNGDCEC e IUYA (International Union Young Accountants). 

Diversi gli incontri previsti per discutere di “compliance, lotta all’evasione e mancata semplificazione”. Al centro della discussione, infatti, la non più rinviabile riforma fiscale alla luce di un rinnovato rapporto tra contribuente e fisco

Il workshop di PSB al 61° Congresso Nazionale UNGDCEC

Il workshop “Transizione 5.0 e Zes Unica: misure per il rilancio dell’economia?” è stato preparato da PSB, UNGDCEC e Fondazione Centro Studi UNGDCEC per conoscere due nuove misure, la ZES (Zona Economica Speciale) Unica per il Mezzogiorno e il Piano Transizione 5.0.

L’evento (tra le ore 12.00 e le 13.00 del 12 aprile) è moderato da Mario Della Porta, Consigliere Fondazione Centro Studi UNGDCEC. Interverranno gli esperti:

  • Salvatore De Franciscis – Componente Comitato Scientifico Fondazione Centro Studi UNGDCEC;
  • Roberto Gennari – Consigliere Giunta Nazionale UNGDCEC;
  • Maurizio Arcuri – Direttore Commerciale PSB Srl.

Al centro di questo incontro due tematiche molto importanti per il prossimo sviluppo dell’economia italiana. Il Piano Transizione 5.0 si basa sullo sviluppo del digitale e della green economy grazie ad un fondo ad hoc di più di 6 miliardi di euro.

Dal 1° gennaio 2024 è stata istituita la ZES Unica per il Mezzogiorno, che ha sostituito le precedenti otto Zone Economiche Speciali organizzate nei territori afferenti al Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). La Zona Economia Speciale Unica prevede diversi vantaggi e agevolazioni statali per le aziende che decideranno di aderirvi.