Crediti d’imposta Industria 4.0: accolta richiesta di Confagricoltura

Crediti d’imposta Industria 4.0, accolta richiesta di Confagricoltura
Crediti d’imposta Industria 4.0, accolta richiesta di Confagricoltura

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente accolto le rimostranze di Confagricoltura relative all’accesso ai crediti d’imposta Industria 4.0

Il 16 aprile 2024, con apposita Faq, l’Agenzia delle Entrate ha accolto le rimostranze di Confagricoltura in merito al blocco delle compensazioni riguardanti i crediti d’imposta Industria 4.0 relativi ad investimenti effettuati negli anni 2021 e 2022 ma interconnessi a partire dal 2023, come previsto dalla risoluzione n. 19 del 12 aprile 2024

Il blocco è avvenuto in seguito alla erronea lettura della relativa normativa (articolo 6 del Decreto Legge n. 39 del 2024). 

La decisione dell’Agenzia delle Entrate ha portato allo sblocco dell’utilizzo dei crediti d’imposta relativi agli investimenti per Industria 4.0 avvenuti negli anni precedenti al 2023 anche se interconnessi successivamente. 

L’intervento chiarificatore ha espresso l’estraneità dal blocco di compensazioni per i crediti che sono previsti dai commi 1056 e 1057 della legge 178/2020 (non richiamati dal DL numero 39) che dunque possono continuare ad essere compensati senza alcuna preventiva comunicazione. 

A tal fine sarà dunque necessario indicare nel modello F24, l’anno in cui è «iniziato l’investimento, a prescindere dall’anno in cui questo si è concluso o dall’anno di interconnessione del bene strumentale».