Fondo Nuove Competenze Terza Edizione

731 milioni di euro per la formazione e riqualificazione in azienda su

“Nuove competenze per le transizioni digitale e verde”

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Le novità previste per il Fondo Nuove Competenze Terza Edizione

È uscito il bando per il Fondo Nuove Competenze, giunto alla sua terza edizione, promosso dal Programma Nazionale “Giovani, Donne e Lavoro” cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus – FSE+ 2021/2027 con risorse pari a circa 731 milioni di euro.

Come già avvenuto nella seconda edizione, il progetto formativo mirerà all’accrescimento delle competenze dei lavoratori, individuate nell’ambito di alcune classificazioni internazionali: DigComp 2.1, e-Competence Framework 3.0, European Skills, Competences, Qualifications and Occupations ESCO.

Il Fondo Nuove competenze è finalizzato ad accompagnare i processi di transizione digitale ed ecologica dei datori di lavoro, nonché a favorire nuova occupazione, attraverso il riconoscimento di un contributo al costo del lavoro dei soggetti coinvolti in percorsi formativi di accrescimento delle competenze negli ambiti sopra indicati.

FNC – Seconda edizione

La seconda edizione è stata operativa fino a fine 2023 e il bando per la terza è aperto da febbraio.

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Cos’è il Fondo Nuove Competenze?

Il Fondo Nuove Competenze è un Fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo (Fse) che eroga contributi finanziari ai datori di lavoro privati, anche a partecipazione pubblica, che abbiano stipulato accordi collettivi, a livello aziendale o territoriale, di rimodulazione dell’orario di lavoro destinati a percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori.

Contributo complessivo pari a 731 milioni.
Le risorse sono ripartite, tra le tipologie di intervento:
A) Sistemi formativi 25%
B) Filiere formative 25%
C) Singoli datori di lavoro 50%

SISTEMI FORMATIVI
Sistemi/gruppi di imprese caratterizzati dalla presenza di grandi datori di lavoro di
riferimento, cosiddetti Big Player. Il progetto formativo deve coinvolgere almeno una
Big Player in qualità di capofila del sistema formativo classificata come grande
impresa (solo una grande impresa potrà essere identificata come capofila).
Il progetto formativo deve coinvolgere al max il 60% dei lavoratori della capofila.
Contributo max 12 milioni di euro.


FILIERE FORMATIVE
Sistemi organizzati e non organizzati di datori di lavoro di imprese PICCOLE e
MEDIE dimensioni che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali,
specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed
economica.
Il progetto formativo deve coinvolgere datori di lavoro NON CLASSIFICATI COME
GRANDE IMPRESA. Tale raggruppamento deve prevedere una capofila.
Contributo max 8 milioni di euro.

SINGOLI DATORI DI LAVORO
Che soddisfino i requisiti richiesti dai contenuti, piani ed interventi formativi
finanziabili.
Contributo max 2 milioni di euro.

BENEFICIARI PREVISTI DAL FONDO NUOVE COMPETENZE

  • Società private
  • Partecipate pubbliche

FINANZIAMENTO DEL COSTO RISORSE IN FORMAZIONE

  • Calcolo retribuzione 60% fisso
  • Calcolo retribuzione 80% per filiere e sistemi
  • Calcolo retributivo 100% per disoccupati, da almeno 12 mesi, assunti
    successivamente alla data di pubblicazione del presente decreto e
    prima dell’avvio della formazione, con contratto di apprendistato di
    alta formazione e ricerca (III LIVELLO)

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

  • 40% d’anticipo con fideiussione e 60% a saldo
  • 100% a saldo

Gli interventi sono rivolti a tutti i lavoratori dipendenti delle aziende private e delle società a partecipazione pubblica che beneficiano dei contributi finanziari del Fondo Nuove Competenze o che sono sotto somministrazione. Per questi lavoratori, l’orario di lavoro potrebbe essere ridotto in base agli accordi collettivi stipulati, permettendo loro di partecipare ai percorsi di sviluppo delle competenze previsti.

1. Sistemi tecnologici e digitali
2. Introduzione e sviluppo dell’intelligenza artificiale
3. Sostenibilità ed impatto ambientale
4. Economia circolare
5. Transizione ecologica
6. Efficientamento energetico
7. Welfare aziendale e benessere organizzativo

Il datore di lavoro ammesso a beneficiare del contributo potrà richiedere un’anticipazione fino al 40% del totale del contributo concesso. Questa richiesta potrà essere avanzata previa presentazione di una fideiussione bancaria o di una polizza fideiussoria assicurativa della durata di 24 mesi, il cui importo sarà pari all’anticipo richiesto.

Il saldo del contributo potrà essere richiesto attraverso la piattaforma informatica una volta completate le attività di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori. Tale richiesta dovrà essere effettuata entro 150 giorni dalla data di comunicazione dell’approvazione dell’istanza.

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