Fondo Regionale per la crescita in Campania
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L’intervento è volto al sostegno di investimenti in beni materiali ed immateriali funzionali all’introduzione nel ciclo produttivo di innovazioni di processo/prodotto.
- Piccole e microimprese costituite da almeno 12 mesi;
- Liberi professionisti titolari di Partiva IVA da almeno 12 mesi
I beneficiari devono disporre di almeno una unità locale in Regione Campania.
L’intervento è volto al sostegno di investimenti in beni materiali ed immateriali funzionali all’introduzione nel ciclo produttivo di innovazioni di processo/prodotto.
Sono ammissibili tre tipologie di interventi:
- Digitalizzazione e Industria 4.0
Investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
- Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale
Investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;
- Nuovi modelli organizzativi
Investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti ad aumentare la produttività e la performance economica.
Il programma di spesa deve essere di importo compreso tra un minimo di € 30.000,00 ed un massimo di €150.000,00.
Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis e nella forma di strumento finanziario misto a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite come segue:
- 50% delle spese ammissibili, a titolo di contributo a fondo perduto;
- 50% delle spese ammissibili, a titolo di finanziamento a tasso zero.
Il finanziamento prevede le seguenti condizioni:
- Durata complessiva: 5 anni di cui 6 mesi di preammortamento e rimborso in 54 mesi con rate trimestrali;
- Rimborso: 18 rate trimestrali posticipate a quote capitale costanti (ammortamento italiano) più 6 mesi di differimento decorrenti dalla data di erogazione dell’anticipazione;
- Tasso di interesse: 0%.
- Garanzie personali e/o reali prestate dai soggetti e con le modalità di cui all’articolo 16 dell’Avviso Pubblico.
1. Impianti e macchinari nuovi di fabbrica
Strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Sono ammissibili anche le macchine elettroniche e le attrezzature hardware. Sono altresì ammissibili le attrezzature che completano le capacità funzionali di impianti e macchinari.
2. Opere di impiantistica
Funzionali al miglioramento dell’efficienza energetica, all’installazione degli impianti e dei macchinari e all’adeguamento dell’unità locale oggetto dell’intervento e alla riduzione delle barriere architettoniche. Tali spese sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.
3. Servizi Reali Avanzati (incluse Certificazioni)
Funzionali ai processi di innovazione organizzativa, marketing, interazione con il consumatore, sviluppo di tecnologie altamente innovative e specializzate. Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 20% dell’investimento complessivo ammissibile. Tra i servizi reali rientrano anche le spese per le certificazioni con eccezione di quelle che contribuiscono al punteggio ai sensi dell’art. 12.1.
4. Software
Piattaforme, applicazioni e programmi informatici funzionali alle esigenze gestionali e produttive dell’intervento. Tali spese sono ammesse nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.
5. Spese
Spese amministrative, spese per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento. Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.
È possibile presentare una sola domanda di finanziamento per azienda.
È possibile presentare una sola domanda di finanziamento per azienda. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 12.00 del giorno 18 settembre 2024 e fino alle ore 12.00 del giorno 18 ottobre 2024.
