FRC II edizione, 93 milioni di euro per imprese e liberi professionisti

I fondi previsti dalla II edizione di FRC possono essere richiesti dal 18 settembre al 18 ottobre 2024
La Regione Campania ha stanziato 93.460.000 euro a valere sull’Azione 1.3.1 del Programma Regionale Campania FESR 2021-2027 (Misure a sostegno della competitività, innovazione e internazionalizzazione delle imprese) per attivare la seconda edizione del FRC (Fondo Regionale per la Crescita in Campania).
L’Avviso è stato pubblicato sul BURC (Bollettino Ufficiale della Regione Campania) n. 53 del 29 luglio 2024.
Il fondo deve incentivare la crescita economica campana attraverso il potenziamento delle capacità competitive delle imprese e la diffusione di tecnologie innovative.
II edizione FRC
FRC è diretto a micro e piccole imprese e ai liberi professionisti. Le prime devono essere iscritte alla Camera di Commercio da almeno 12 mesi prima della pubblicazione del bando. I liberi professionisti, invece, devono essere titolari di partita iva da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Avviso sul BURC.
Gli investimenti previsti variano da un minimo di 30.000 euro ad un massimo di 150.000 euro (le agevolazioni coprono il 100% della spesa ammissibile che deve essere realizzata esclusivamente presso una sede campana dell’attività in oggetto).
Il contributo è concesso attraverso uno strumento misto che prevede una divisione delle spese a metà: 50% a fondo perduto mentre l’altro 50% è considerato come un finanziamento a tasso zero della durata di 5 anni.
Obiettivi coerenti con quanto stabilito in Europa
Il Gestore del Fondo Regionale per la II Edizione di FRC è Sviluppo Campania SpA, società in house della Regione Campania.
La misura è coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligente – “RIS 3 Campania” 2021-2027 e partecipa al raggiungimento degli obiettivi previsti da STEP (Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa) per sostenere lo sviluppo e la realizzazione di tecnologie fondamentali e di posti di lavoro di qualità in settori considerati strategici per rafforzare la sovranità e la sicurezza economica dell’Unione Europea.
Gli investimenti dovranno conformarsi al principio DNSH (Do No Significant Harm) di “non arrecare un danno significativo” all’ambiente così come previsto dalla vigente normativa europea. Si punta a migliorare le performance aziendali tramite l’introduzione di moderne tecnologie, in fase di produzione, per implementare la sostenibilità sociale ed ambientale (anche adottando nuovi modelli organizzativi).
La domanda di agevolazione deve essere inviata dalle ore 12:00 del 18 settembre 2024 ed entro le ore 12:00 del giorno 18 ottobre 2024, esclusivamente tramite questo link.
Quali spese possono essere realizzate?
Il Fondo Regionale per la Crescita in Campania copre le spese che riguardano l’acquisto di nuove attrezzature e macchinari, la digitalizzazione dei processi aziendali, il conseguimento di certificazioni di sicurezza e qualità, nonché l’implementazione di altre moderne tecnologie fondamentali per un sano sviluppo aziendale.
Potenziare la competitività
Investire in queste aree non solo migliora l’efficienza operativa delle imprese, ma le prepara anche a competere in mercati sempre più globalizzati e digitalizzati. La Campania punta quindi a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale, creando le condizioni per una crescita economica sostenibile e duratura.
Per ulteriori informazioni, consultare il seguente link.
