“L’amore non uccide”, il 25 novembre installazione Panchina Rossa al Parco San Laise

“L’amore non uccide” è un evento organizzato da PSB e Fondazione Campania Welfare, insieme per dire no alla violenza sulle donne
Il 25 novembre 2024, al Parco San Laise di Bagnoli (Napoli), è prevista l’installazione della Panchina Rossa, simbolo di lotta contro la violenza sulle donne. L’evento, intitolato “L’amore non uccide”, è organizzato dalla PSB e dalla Fondazione Campania Welfare, che hanno unito le forze per sensibilizzare l’opinione pubblica su una tematica drammatica e attuale.
L’incontro (totalmente gratuito) si svolge presso la Palazzina E (ore 10.30), al secondo piano, nella sala conferenze. La panchina, collocata nella piazza centrale del Parco San Laise, rappresenta un forte messaggio contro la violenza di genere e ricorda le vittime di femminicidi, lesbicidi e transicidi.
Dati sconcertanti
Il contesto di questa inaugurazione è reso ancor più grave dai dati recenti forniti dal Ministero dell’Interno, che evidenziano che dal 1° gennaio 2024 al 27 ottobre 2024, ben 80 donne sono state uccise in ambito familiare o affettivo, con 50 di esse tragicamente perse a causa di violenza da parte di partner o ex partner. L’Osservatorio di Non Una di Meno, tuttavia, fornisce una cifra ancora più inquietante, registrando 93 uccisioni complessive di donne (dati aggiornati all’8 ottobre 2024).
“L’amore non uccide“
All’evento, è prevista la partecipazione di Antonio Marciano, Presidente della Fondazione Campania Welfare, Gavino Nuzzo, Direttore della stessa Fondazione, e Stefano Popolo, Amministratore PSB.
La loro presenza sottolinea l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni nel contrastare una violenza che continua a seminare dolore e distruzione.
La Panchina Rossa, simbolo di un impegno collettivo e della volontà di dire basta a questa violenza, fungerà da punto di incontro e riflessione per tutti i partecipanti, invitando a una maggiore consapevolezza e a un’azione concreta contro la violenza sulle donne. In questo giorno, il parco si riempirà di voci e testimonianze, unite nella richiesta di cambiamento e giustizia, nella speranza che l’amore possa finalmente prevalere sulla violenza.
